I sindacati scuola del Maceratese bocciano l’annunciato tetto agli alunni stranieri per classe. Per Ugo Barbi (Snals) è impraticabile senza una riforma strutturale: la Costituzione impone di accogliere tutti e spostare gli “eccedenti” sarebbe un carosello assurdo; servono meno alunni per classe, più docenti e collaboratori, mentre la circolare del 2010 è rimasta sulla carta. Di Pierro (Flc Cgil) avverte che senza stranieri, il 90% dei quali è nato in Italia, molte classi e scuole dell’entroterra chiuderebbero. Ilari (Cisl Scuola) ribadisce il diritto all’iscrizione e invita a non semplificare.

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